RigeneraTe — Il movimento come forma di rigenerazione

Il mio esperimento RigeneraTe continua.

Mi sveglio alle 5 del mattino, ogni giorno. Anche la domenica.
E la prima cosa che faccio non è più preparare il caffè, ma versarmi un bicchiere d’acqua.

Sembra una cosa piccola.
Ma sto iniziando a capire che spesso sono proprio le cose piccole a cambiare il modo in cui attraversiamo le giornate.

Il caffè continua a piacermi. Moltissimo.
Al bar, davanti a un cappuccino, oppure a casa con il mio caffè corretto, quando riesco finalmente a fermarmi un momento.

Ma la vita in campagna spesso fa sembrare impossibile fermarsi davvero. C’è sempre da fare.

Eppure mi sono resa conto di una cosa.

Anche se il mio cervello continua a dire:
“Non c’è tempo. Hai troppo da fare.”

questo non significa che io non meriti comunque un momento per me.

Una pausa.
Un caffè.
Una camminata.
Un respiro.

Per anni ho lavorato nel mondo del fitness.
Il movimento faceva parte della mia identità in modo molto diverso.
So bene che il corpo è capace di adattarsi, di rispondere, di diventare più forte a qualsiasi età.

Eppure, negli ultimi anni, ho smesso di muovermi intenzionalmente.

Non è che io non mi muova.
Mi muovo continuamente.

Vivo in campagna. Cammino ogni giorno. Porto secchi, apro cancelli, sposto mangime, seguo gli animali.

In campagna tutto si muove continuamente:
il vento, le stagioni, gli insetti, gli animali, le radici.

Come tutto in campagna, anche il nostro corpo è fatto per muoversi.
E soffre quando resta troppo fermo.

Ma muoversi per necessità non è la stessa cosa che muoversi per scelta.

Mi sono accorta che da tempo non faccio quasi mai una camminata “di proposito”.

Una camminata fatta non perché serve a qualcuno o a qualcosa, ma semplicemente perché fa bene a me.

E mi manca.

Mi manca quella sensazione di movimento intenzionale.
Il ritmo del passo.
Il respiro che cambia.
La testa che si svuota un po’.

Non voglio aspettare il giorno in cui sarà il corpo a chiedermi attenzione.

Per questo, per i prossimi 7 giorni, ho deciso di fare una cosa molto semplice:

20 minuti di camminata intenzionale dopo pranzo.

Non estrema.
Non perfetta.
Non per “la prova costume”.

Solo una camminata.

Con un passo un po’ più veloce.
Magari con la musica nelle orecchie.
Magari osservando meglio la campagna intorno a me.

E forse, passo dopo passo, ritroverò una parte di me che avevo lasciato indietro. ♡

RigeneraTe

Esplora gli altri articoli di RingeneraTe qui

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *