Durante le recenti elezioni, ho letto un commento su Facebook che mi è rimasto in testa.
Facendo riferimento allo slogan “Riconnettiamo San Vito”, qualcuno ha chiesto:
“Quando si è disconnesso San Vito?”
Era chiaramente una domanda politica, ma da allora continuo a pensarci.
E se la vera domanda non fosse quando?
E se la vera domanda fosse:
Da cosa ci siamo disconnessi?
Non sono nata a San Vito, quindi non posso raccontare com’era la vita qui quarant’anni o cinquant’anni fa.
Posso però ascoltare le storie di persone come Marcello e Rossella.
Questa mattina, durante la pausa caffè, Marcello mi ha raccontato come il pane veniva fatto una volta a settimana per tutta la famiglia. Qualche settimana fa, Rossella mi ha raccontato la stessa cosa.
Quelle conversazioni mi hanno fatto capire che forse non stavano parlando soltanto di cibo.
Quando parliamo di cibo, la maggior parte di noi pensa immediatamente alla nutrizione.
Ma il cibo è molto più della nutrizione.
• Il cibo è cultura.
• Il cibo è comunità.
• Il cibo è memoria.
• Il cibo è economia.
• Il cibo è territorio.
• Il cibo è relazione.
Le conversazioni con persone come Marcello e Rossella mi hanno fatto chiedere se alcune di queste relazioni si siano indebolite — o forse addirittura disconnesse.
E così mi ritrovo a chiedermi:
• Mangiamo ancora insieme come una volta?
• Conosciamo le persone che producono il nostro cibo?
• Sappiamo da dove arriva il nostro cibo?
• Cuciniamo ancora partendo da ingredienti semplici come una volta?
• Quanto spesso mangiamo da soli?
• E cosa succede ad una comunità quando queste connessioni si indeboliscono?
E adesso?
Nelle prossime settimane mi piacerebbe esplorare questo tema insieme a voi.
Perché forse riconnettersi non riguarda solo strade, edifici o servizi pubblici.
Forse riguarda anche le relazioni che tengono insieme una comunità.
E forse tutto inizia da una domanda molto semplice:
Da cosa ci siamo disconnessi?
Il cibo è un buon punto da cui partire.
P.S.
Ho creato un breve sondaggio sulle abitudini alimentari e sul nostro rapporto con il cibo.
Se ti va di partecipare, puoi trovare il sondaggio qui.
4 risposte a “Riconnettiamo – Da cosa ci siamo disconnessi?”
-
Iniziativa interessante.
-
Grazie Angelo! Mi fa piacere. Spero che questo possa diventare uno spazio di confronto e di riflessione, più che un semplice articolo.
-
-
Cara Jetty, come ci siamo brevemente raccontate il cibo per me ha sempre rappresentato la FAMIGLIA, lo stare insieme, le tradizioni. Ho avuto la fortuna di essere nipote di quattro contadini, di persone che la terra l’hanno lavorata, “sudata”, come diceva nonno e figlia di due genitori che hanno raccolto questa grossa eredità e trasmessa a noi eredi. Potrei raccontare infiniti episodi come quelli che ci siamo dette e, chissà, magari un giorno lo farò. Intanto grazie per il tuo interrogarti sul tema, perché sono certa che, da semplici domande, nasceranno importanti riflessioni e interessanti spunti per crescere e “riconnettersi” anche con Madre Natura.
-
Grazie Rossella. È proprio questo che speravo: che queste domande facessero emergere storie e ricordi come il tuo. Credo che ci sia molto da imparare da chi ha vissuto un rapporto così diretto con la terra e con il cibo. Chissà, magari un giorno quelle storie diventeranno davvero un articolo.
-


Lascia un commento