Il Diario di Brenda – Ma tu sei più Brenda o più Leigh?

È passato un po’ di tempo dall’ultima volta. Eccomi qui. Sono Brenda, cane da pastore Maremmano di Lamia Pellegrino, e ho tante cose da raccontarvi.

Sto bene. Ho perso un po’ di peso e, con questo caldo, devo dire che non mi dispiace affatto.

Le ondate di calore sono terribili, però hanno anche un piccolo vantaggio: quando arriva il momento più caldo della giornata, come per magia si apre la porta di casa. Leigh e io entriamo e restiamo al fresco per qualche ora.

Niente aria condizionata, solo un ventilatore sul soffitto. Ma credetemi… fa la differenza.

In questi giorni sento i capibranco parlare di una nuova idea. Tutto è nato per sbaglio: Jetty aveva usato dei tutori di canna per tenere dritte le melanzane nell’orto, senza pensare che le canne, ancora verdi, si comportano come talee e possono mettere radici. In poco tempo si sono trasformate in un piccolo muro vivo. Vedendole così, a Giovanni è venuta un’idea: perché non farne un vero e proprio muro verde davanti alla casa, per un po’ di ombra in più e una casa più fresca? Lui dice:

“Così avremo più ombra.”

Ma le canne crescono dappertutto e soprattutto bloccano la vista. Su questo io e Leigh siamo perfettamente d’accordo: per due cani da guardiania vedere cosa succede è piuttosto importante.

Per fortuna abbiamo anche un ottimo naso e due ottime orecchie. 🐾 Ma lasciamo decidere agli umani.

Io volevo raccontarvi un’altra cosa. Ogni mattina facciamo colazione, proprio come voi. Solo che io e Leigh la viviamo in modo molto diverso.

Leigh riceve la sua ciotola, e già aspettare il permesso di Jetty è per lei uno sforzo enorme. Poi parte. Mangia velocissima, come se fosse il primo pasto della sua vita.

E, se posso darvi un consiglio… non provate ad avvicinarvi alla sua ciotola. A meno che non siate Jetty.

Io invece ho un’altra routine. Prima vado in bagno, poi torno. Jetty spesso si siede vicino a me e ci rilassiamo qualche minuto.

Quando sono pronta, inizio a mangiare. Un boccone. Mastico. Faccio due passi. Torno. Un altro boccone. Con calma.

Quando sento di essere sazia… smetto. E i gatti sono sempre felicissimi di occuparsi degli eventuali avanzi.

cane da pastore Maremmano

Osservando i capibranco mi sono accorta di una cosa: anche gli umani mangiano in modi molto diversi. Uno assomiglia un po’ di più a Leigh. L’altro decisamente a me.

E allora mi è venuta una domanda. Tu, quando mangi… sei più Leigh o più me, Brenda? 🐾

Con affetto,
Brenda


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2 risposte a “Il Diario di Brenda – Ma tu sei più Brenda o più Leigh?”

  1. Avatar Katiuscia
    Katiuscia

    Articolo bellissimo!!! Purtroppoio sono come Leigh, ma da una settimana metto l’orologio davanti e mi impongo che il mio pasto deve durare almeno 20 minuti. Poi tra qualche giorno passerò a 30… piano piano posso farcela!

    1. Avatar Jetty
      Jetty

      ❤️ Grazie Katiuscia!
      Mi hai fatto sorridere.
      Venti minuti possono sembrare tanti all’inizio, ma è proprio facendo un passo alla volta che le nuove abitudini diventano naturali.
      Anch’io sono più come Leigh, ma piano piano sto migliorando.
      Una barretta di cioccolato, per esempio, non sparisce più in pochi minuti… Brenda sarebbe orgogliosa di noi!

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