
Lo so, la settimana scorsa sembrava che la scienza fosse il tema principale.
E invece no.
Qui in campagna basta un cancello dimenticato aperto e cambia tutto.
Ciao, sono Brenda. E questa è la cronaca di un’emergenza vera.
Operazione Galline Evase
Era mattina presto. Jetty e Giovanni avevano già fatto colazione, mentre Leigh ed io aspettavamo la nostra, come due professioniste pazienti.
A un certo punto Giovanni guarda fuori e dice:
“Vedo una gallina marrone dove non dovrebbe essere.”
Silenzio.
Jetty esce di corsa.
Dopo pochi secondi arriva la conferma: non era sola.
Più di una gallina aveva superato i confini autorizzati.
Jetty aveva dimenticato di chiudere uno dei cancelli.
Può succedere anche ai grandi leader.
Entrano in scena le specialiste
Per fortuna Leigh era ancora vicino casa.
Il cancello che usiamo per mangiare tranquille è stato chiuso rapidamente.
Così Leigh ed io siamo state schierate, una per lato.
C’è una cosa che dovete sapere:
Leigh ed io siamo molto brave a prendere le galline.
Ed è esattamente per questo motivo che non viviamo più insieme a loro.
Noi interpretiamo male certi segnali.
Quando sbattono le ali pensiamo:
“Che bello, vogliono giocare.”
Loro invece intendono altro.
Piccoli malintesi di specie.
Missione compiuta
Leigh ha gestito la sua zona con energia, come sempre.
Io mi sono occupata dell’altro lato con calma e metodo.
Nel giro di poco tempo tutte le galline erano rientrate nei loro spazi.
Ordine ristabilito.
Professionalità altissima.
Nel frattempo, la scienza continua
Dopo una settimana di esperimenti, Jetty ha annunciato una piccola novità nella dieta.

Tre mattine a settimana avremo:
- crocchette un po’ ridotte
- un uovo sodo
- carne
- carote cotte
Quando ho sentito la parola uovo, ho notato un certo entusiasmo da parte di Leigh.
Comprensibile.
Lei con le uova ha una lunga storia personale.
Ai tempi in cui sorvegliavamo le galline più da vicino, ogni tanto ne faceva sparire qualcuna con grande discrezione.
Diciamo che non le considera solo un alimento.
Le considera una passione.
Prossimamente
Si parla anche di piscina estiva, toelettatura privata e perfino di una canzone dedicata a Leigh e me.

Qui non ci si annoia mai.
Con affetto,
Brenda
(osservatrice ufficiale della campagna)
Se ti sei perso i capitoli precedenti del Diario di Brenda, li trovi tutti qui:
P.S. Un saluto a Beth. Non ho dimenticato la tua richiesta delle foto dal mio posto di guardia. Sto coordinando i capi branco: serve organizzazione. 🐾
Una risposta a “Il Diario di Brenda – Operazione Galline Evase”
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Grazie, Brenda e soprattutto…anche io adoro le uova!!! La mia capobranco Katiuscia me ne da sempre una a settimana: le adoro.
Le descrizioni che fai della vita in campagna sono degne di un libro!!! Un grande abbraccio e sono davvero contenta che la tua ripresa stia procedendo così bene.
Un grande salto con giravolta (è il mio modo di salutare cani e persone alle quali voglio bene)
Beth
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